Report “Adolescenza al femminile”

Report “Adolescenza al femminile” 1 Dicembre 2016

"Adolescenza al femminile" è stato un ciclo di incontri di gruppo durante il quale ragazze adolescenti hanno avuto la possibilità  di confrontarsi, esprimersi, conoscersi, riflettere, mettersi in gioco, ascoltare se stesse e l'Altro, comunicare, accogliere, sentire le proprie emozioni dandovi senso e significato.

Un Gruppo di consapevolezza per minorenni non può non avviarsi se non con un incontro di conoscenza rivolto a loro, alle mamme ed ai papà : la presenza dei genitori è un elemento fondamentale fin dai primissimi momenti e attraverso un processo di "contrattazione", come è solito nell'Approccio Analitico Transazionale, vengono esplicitate le aspettative, i bisogni, le risorse disponibili e gli obiettivi, concreti e realisticamente raggiungibili. La formulazione di un accordo condiviso (tempi, modi, obiettivi) e la presentazione di conduttori, partecipanti, finalità  del progetto pone le basi per la creazione dell'alleanza e di un clima empatico ed accogliente.

Un Gruppo di consapevolezza non è solo un gruppo di Parola in cui condividere pensieri o emozioni, elaborare strategie, ragionare sulle difficoltà  relazionali riflettere su differenti punti di vista: è un Luogo in cui accanto a tutto ciò, mediante diverse tecniche creative-manuali, visione film, utilizzo della scrittura e del disegno, ascolto musica e attività  di espressione corporea i membri del gruppo sperimentano, attraverso i vari canali sensoriali e non, emozioni, vissuti, sensazioni riconoscendoli, accogliendoli e dando loro senso, lavorando su convinzioni, pregiudizi e stereotipi.

"Adolescenza al Femminile" è stato IL PERCORSO che abbiamo condiviso con alcune ragazze adolescenti torinesi; con loro abbiamo ascoltato, parlato, riso, raccontato, vissuto, esplorato, creato, riflettuto, accolto. Con la loro piacevolezza, sensibilità , disponibilità  a mettersi in gioco ci hanno donato intensi momenti emotivi, cognitivi e creativi facendo circolare nel gruppo una grande ricchezza umana in cui ognuno ha potuto Dare e Ricevere. Il nostro impegno (Dott.ssa Maria Iannì e Dott.ssa Vittorina Buttafuoco, entrambe psicoterapeute) è stato quello di dedicare loro tempo e presenza, fisica ed emotiva integrata con gli strumenti terapeutici analitico transazionali: il tema del riconoscimento circolato attraverso parole, gesti, sguardi, ascolto attivo ed empatico, il concetto di protezione (Cos'è? Quando? Come? Proteggere sé e/o proteggere l'Altro?), il contatto con le emozioni (riconoscerle, accoglierle, sono alleate o nemiche-pericolose?).

Al termine di questo "viaggio" abbiamo condiviso le nostre impressioni, sensazioni e vissuti con quelle di genitori che, con disponibilità  e creatività , hanno lasciato un segno importante all'interno di questo percorso; riteniamo, infatti, che il lavoro (di consapevolezza, sostegno o terapia) con un minorenne risulti più efficace laddove sia presente alleanza, collaborazione e disponibilità  tra figure genitoriali e professionisti.

Lascia un commento
Accetto l'informativa sulla privacy

Articoli Correlati

Ombra di genitori su prato
Un posto per me: se la mia vita fosse un film

Studio Psicologo Torino, in collaborazione con Fermaforo Party Event, presenta il 2° appuntamento di UN POSTO PER ME

Leggi tutto
report progetto un posto per me
Report presentazione del progetto “Un posto per me”

Un Luogo in cui ritrovare spazio e tempo per SE’ Venerdì 4 novembre 2016, dalle 19.00 alle 22.00, si è tenuto un Aperitivo di presentazione del progetto UN POSTO PER ME, organizzato da Studio Psicologo Torino; è stato un’occasione per conoscere Genitori che, affaticati dal vivere quotidiano, si trovano sempre più frequentemente a trascurare se […]

Leggi tutto
percorsi donna
Report su “percorsi di donna”

Nel presente articolo ho piacere di condividere con voi alcune considerazioni a seguito della conclusione di due cicli di incontri, “Percorsi di donna“, durante i quali alcune signore si sono incontrate in un piccolo gruppo, co-condotto da due psicoterapeute, per condividere le loro storie di donne divenendo, così, maggiormente consapevoli di alcuni aspetti della loro […]

Leggi tutto