Progetto Social Education 3.0 Porto Sicuro

Social Education 3.0 è un progetto nato per implementare ed approfondire, in una dimensione locale e di prossimità, il progetto “Safesurfing” (navigazione sicura), promosso da Inclusion Europe, organizzazione europea di persone con disabilità intellettiva con sede a Bruxelles, insieme ad altre associazioni con sede in diversi paesi, tra cui Anffas Nazionale.

Il progetto prevede:

  • Creazione di “Porto Sicuro”, che sarà collocato fisicamente presso la sede Anffas Onlus Torino di Via Carlo Bossi 24, Torino, per l’utilizzo di 4 postazioni con pc portatili. L’accesso sarà consentito a tutta la cittadinanza su prenotazione lunedì, giovedì e venerdì, dalle 10.00 alle 16.30
  • Laboratori di approfondimento rivolti alle famiglie con figli con disabilità, agli operatori sociali, agli educatori, agli insegnanti ed insegnanti di sostegno delle scuole
  • Laboratorio teatrale rivolto a persone con disabilità intellettiva in cui, favorire l’emersione di pensieri ed emozioni e consentire la conoscenza delle nuove minacce del web

I laboratori saranno condotti da Maria Iannì, Vittorina Buttafuoco e Anna Delfina Arcostanzo.

LABORATORI

GENITORI
23 GENNAIO 2019 17.00-19.00 L’era digitale: quali cambiamenti?
6 FEBBRAIO 2019 17.00-19.00 Il Cyberbullismo
21 FEBBRAIO 2019 17.00-19.00 Genitori di “potenziali “ bulli, Genitori di “potenziali “ vittime

INSEGNANTI SCUOLA PRIMARIA
9 FEBBRAIO 2019 9.30-13.30 Web rischi ed opportunità: conoscere per prevenire

INSEGNANTI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ED EDUCATORI
14 FEBBRAIO 2019, 25 FEBBRAIO 2019, 13 MARZO 2019 15.00—18.00 Navigare in internet senza cadere nelle trappole della rete

Dove: via Carlo Bossi 24

Per maggiori informazioni scarica il pieghevole dell’evento

Benvenuti

Con il primo articolo di questo blog vogliamo accogliervi con un caloroso benvenuto sulle pagine di questo sito, su cui spenderemo alcune parole, in questo articolo, per spiegarvene l’uso.

Siamo fortemente convinte che le competenze e le attività dello Psicologo debbano uscire dalle mura degli studi e dei simposi professionali e raggiungere la società. Questo blog, quindi, è anche il nostro modo di contribuire allo sviluppo di un’attenzione sempre maggiore al benessere psicologico e alla salute mentale, passando attraverso una maggiore diffusione di cosa facciamo e sappiamo per ridurre i confini di stigmatizzazione del disagio mentale e della sofferenza psicologica.