Invio dati alla Tessera Sanitaria per le prestazioni dello Psicologo

Con la presente desideriamo informarVi di una novità legislativa che ci coinvolge in quanto professionisti iscritti all’Albo degli Psicologi, augurandoci in questo modo di dare ampia informativa ai cittadini che decidano di rivolgersi per una prestazione sanitaria allo Psicologo, illustrando inoltre le modalità operative attraverso cui il cittadino può eventualmente far valere il proprio diritto di opposizione alla trasmissione dei propri dati al Sistema Tessera Sanitaria.

Come e perchè cambiare lo psicologo

Articolo aggiornato il 20 novembre 2016

In un precedente articolo abbiamo già parlato della scelta dello psicologo. In fase di richiesta di consulenza allo psicologo, si pongono le prime questioni da dirimere inducendo eventualmente un cliente a richiedere primi consulti a diversi psicologi: ragioni economiche, comodità nel raggiungere lo studio dello psicologo (aspetto maggiormente comprensibile se si ricerca uno psicologo in una grande città come Torino), antipatia per il professionista incontrato possono essere motivo per cui cambiare psicologo. Certo potrà sembrare che queste motivazioni siano superficiali, ma la scelta di un professionista può sì passare attraverso la valutazione dell’orientamento di formazione, il riconoscimento del proprio bisogno di aiuto e la disponibilità ad affrontare i problemi e mettersi in discussione, ma anche attraverso la consapevolezza che il cambiamento dipende dalla relazione con il terapeuta stesso.

Il dolore durante i rapporti sessuali

“Il piacere sessuale, vissuto nella complicità dell’amore, è una delle esperienze più intense ed emozionanti che la vita ci possa regalare. … è un’esperienza semplice ma non banale, non richiede erudizione ma saggezza, è gratuita ma va cercata con impegno, è sana ma se usata male può uccidere, è presente in noi ma non per questo è automaticamente buona e giusta, è un buon programma biologico ma da noi attende un significato e un progetto”
F. Veglia (C’era una volta la prima volta, 2003, Erickson, p.65)

Definito in questi termini, sembra incongruo accostare il piacere sessuale ad esperienze di dolore. Eppure non è affatto raro sperimentare sensazioni e vissuti spiacevoli e dolorosi durante un rapporto sessuale. E non ci riferiamo certamente ad esperienze di abuso sessuale, dove il dolore fisico ed emotivo è inevitabile conseguenza della coercizione e della violenza con cui il rapporto sessuale è imposto, anziché liberamente cercato e desiderato.

Quando andare dallo psicologo o psicoterapeuta

Andare a parlare della propria sofferenza o disagio con qualcuno (psicologo, psicoterapeuta, psichiatra) è una decisione che si elabora un po’ alla volta, poiché non si tratta di qualcosa né familiare né naturale. Spesso si attende molti mesi o addirittura anni e, quando ormai il convivere con i propri problemi ha iniziato a compromettere in modo significativo differenti ambiti della propria vita ed il conforto delle persone vicine (familiari, amici,..) non riesce più ad alleviare il proprio malessere, si valuta la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo.