Report presentazione del progetto “Un posto per me”

Un Luogo in cui ritrovare spazio e tempo per SE’

Venerdì 4 novembre 2016, dalle 19.00 alle 22.00, si è tenuto un Aperitivo di presentazione del progetto UN POSTO PER ME, organizzato da Studio Psicologo Torino; è stato un’occasione per conoscere Genitori che, affaticati dal vivere quotidiano, si trovano sempre più frequentemente a trascurare se stessi, a non dedicare un tempo adeguato alle proprie necessità fisiche-emotive-psicologiche, a non ascoltare i propri bisogni e a rimandarne il soddisfacimento, a vivere di desideri o attese disilluse.

Adolescenza e difficoltà relazionali

L’esperienza professionale in studio privato con adolescenti, sia in terapia individuale sia in contesto gruppale, mi porta oggi a scrivere il presente articolo. Differenti e variegate sono le tematiche tipiche del periodo adolescenziale, tuttavia molte di queste potrebbero essere inserite sotto un unico cappello: le difficoltà relazionali in adolescenza e, in particolare, le relazioni conflittuali. Non mi soffermo sulla descrizione di tale fase evolutiva ma desidero approfondire con i nostri lettori gli ambiti in cui gli/le adolescenti incontrano maggiori difficoltà, spesso con un carico di fatica e dolore emotivo intenso; mi riferisco alle relazioni affettive, amorose o istituzionali con le quali quotidianamente si confrontano.

Aperitivo Un posto per me: indicazioni per stare meglio

Le vacanze sono un lontano ricordo……. ed il fatto di essere genitore complica ed accentua la fatica, lo stress e la stanchezza del vivere quotidiano, in famiglia, a lavoro e nei vari ambienti frequentati…….
quanto mi prendo cura di me? quanto spazio dedico alla ricerca o mantenimento del mio benessere? cosa faccio per stare meglio e rilassarmi?

Le difficoltà relazionali in famiglia

Possiamo intendere la famiglia come il contesto naturale di crescita senza considerarla secondo parametri strutturali univoci. La “forma” classica di famiglia o “nucleare” è intuibile dal senso comune e comprende la coppia genitoriale e i figli, tuttavia, il contesto sociale in cui viviamo riconosce come famiglia strutture diverse: ad esempio la monogenitoriale o quella ricomposta (in cui i figli sono nati da precedenti unioni). È possibile definire la famiglia come “un gruppo naturale che sviluppa certi schemi di interazione che ne definiscono la specifica struttura” (Minuchin Fishman, 1981).